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SUMMARY:Scuola: Presidio-Aperitivo contro Tagli e Precarietà
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DESCRIPTION:Firenze25 maggio\, dalle ore 18\, presidio E APERITIVO CON MUSI
	CA di fronte\nall’Ufficio Scolastico Regionale\, via Mannelli 113.\n\nMOBI
	LITAZIONI PER CHIEDERE CHE A SETTEMBRE NON SI RIPETA IL DISASTRO DELL’AVVI
	O\nDELL’ANNO SCOLASTICO 20/21\n\n\n\nPortate qualcosa con cui fare rumoreA
	 Settembre ci troveremo nuovamente a fare\nle solite domande:-Perché non h
	o il/la docente dell'anno scorso?-Perché la\nmaestra non c'è fino a Novemb
	re?-Perché non ho il tempo pieno?-Perché la mia\nclasse scoppia?-Perché an
	diamo a scuola a turni?-Perché gli/le insegnanti\ncambiano spesso?Facciamo
	ci sentire perché questo Settembre sia diverso!\n\n\n\n\n\nIl Comitato Pri
	orità alla Scuola\, con l’adesione del CNPS Coordinamento\nNazionale Preca
	ri Scuola\, si mobilita in tutta Italia per chiedere che l’avvio\ndell’ann
	o scolastico a settembre sia meno disastroso di quanto avvenuto nel\nsette
	mbre 2020. Da domani\, a Milano\, Firenze\, Bari\, Bologna\, Trieste e Anc
	ona\nsono in programma presidi di fronte agli Uffici Scolastici Regionali 
	e\nProvinciali per denunciare che l’art. 59 del nuovo decreto “sostegni” n
	on\nrisolve i gravi problemi di copertura delle cattedre che si presentera
	nno a\nsettembre e che il cosiddetto “patto per la scuola” firmato dal min
	istro\ndell’Istruzione e le organizzazioni sindacali che siedono ai tavoli
	 governativi\nè un documento vuoto di reali contenuti\, propagandistico\, 
	buono solo per\nconfondere genitori e genitrici\, studenti e studentesse e
	 docenti stabili e\nprecari\; per denunciare che\, a fronte di tante belle
	 dichiarazioni\, la scuola\nsta subendo un ennesimo taglio delle classi: i
	nfatti\, in nome di un venturo calo\ndemografico\, chi frequenterà le scuo
	le nel 2021/22 si troverà a farlo in classi\nancora più affollate dell’ann
	o scorso\, dalla scuola dell’infanzia alle scuole\nsuperiori.\n\nL’avvio d
	ell’anno scolastico 2020/21 è stato minato non solo dalla pandemia\, ma\nd
	ai macroscopici errori e ritardi nella compilazione delle graduatorie e ne
	lle\nnomine.\n\nPriorità alla Scuola chiede che nell’avvio dell’anno scola
	stico 2021/22 tutto\nciò non si ripeta\, e per questo Priorità alla Scuola
	 avanza richieste precise:1.\nLa modifica delle procedure di stabilizzazio
	ne dei precari inserite dal governo\nnel “decreto sostegni”: sono discrimi
	natorie e violano la richiesta della\nCommissione UE di assunzione dei pre
	cari con 3 anni di servizio. Il precariato\naumenterà ancora: il record di
	 cattedre vacanti metterà a repentaglio la\nripartenza della scuola e prod
	urrà una riduzione del tempo scuola in tutta\nItalia.2. Il mantenimento e 
	il potenziamento degli organici\, a partire\ndall’integrazione in pianta s
	tabile degli “organici Covid”. Questa misura e il\nmantenimento e il poten
	ziamento degli spazi supplementari sono gli unici modi in\ncui si potrà ga
	rantire un anno scolastico regolare\, da settembre\, in presenza e\nin con
	tinuità.3. Le cattedre da assegnare con supplenze annuali (fino al 31\nago
	sto) o fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) saranno intor
	no\nalle 200.000. A ogni anno scolastico di una scuola perennemente in der
	oga e in\ndismissione\, il record viene ritoccato.\n\nLavoratori e lavorat
	rici\, genitori e genitrici\, studenti e studentesse chiedono\nnorme chiar
	e e tempestive per le nomine dei docenti\, per evitare che\, come è\naccad
	uto per l’anno scolastico 2020/21\, gli organici siano completati a ottobr
	e\,\nnovembre\, addirittura dicembre\, o non siano completati affatto (com
	e è successo\nper gli ultimi docenti di sostegno).In caso contrario le con
	seguenze sono già\nnote: orari ridotti per settimane o mesi\, con i docent
	i di ruolo che si danno il\nturno per garantire almeno la vigilanza.\n\nLe
	 decisioni finora prese dal Governo (e avallate dai sindacati\n“rappresent
	ativi”) non garantiscono un buon avvio dell’anno 2021/22. Non è\ngarantita
	 la continuità didattica: come si sa\, a settembre comincerà il valzer\nde
	lle supplenze\, e i supplenti del nuovo anno non saranno quelli che hanno\
	ncoperto la cattedra l’anno precedente. Non è garantito – anzi è fortement
	e\nminacciato – il ritorno in presenza al 100% nelle scuole di tutti gli o
	rdini e\ngradi in tutta Italia\, dal momento che la scuola sarà tenuta ad 
	applicare gli\nstessi protocolli di sicurezza dello scorso inizio dell’ann
	o scolastico: gli\nistituti che nel settembre 2020 non erano in grado di r
	ispettare le misure di\ndistanziamento non potranno riprendere una didatti
	ca in presenza al 100%.\n\nPriorità alla Scuola chiede che da settembre la
	 scuola – in presenza e in\ncontinuità – sia messa al riparo da qualsiasi 
	evenienza e riacquisti quel ruolo\ncentrale nella società che da troppo te
	mpo non le è riconosciuto. La scuola\nitaliana non ha retto di fronte all’
	avvento del Covid19 perché la situazione\npandemica ha radicalizzato ed es
	asperato gli annosi problemi di carenza di spazi\ne di organico – e quindi
	 di sovraffollamento delle classi – dovuti a decenni di\ndisinvestimenti p
	ortati avanti da governi di diversi colori.Per questo motivo\,\nper metter
	e al sicuro la scuola – l’unica vera scuola\, fondata sull’insegnamento\ni
	n presenza\, sulle relazioni faccia a faccia in presenza e sulla loro qual
	ità –\nPriorità alla Scuola scende di nuovo in piazza.Ora\, subito\, cambi
	are rotta.\n\nTrieste24 maggio\, presidio di fronte all’Ufficio Scolastico
	 Regionale\, via SS\nMartiri 3.29 maggio\, ore 10.30\, piazza Unità d'Ital
	ia\, manifestazione per\nchiedere incontro congiunto con presidente di Reg
	ione e Giunta regionale\,\nprefetto e direttore generale dell' Ufficio Sco
	lastico Regionale. Intervengono\nsindacati\, esponenti della cultura e del
	lo spettacolo\, dirigenti scolastici\,\nmedici e psicologi.\n\nBari28 magg
	io\, ore 10\, presidio davanti alla Prefettura\, piazza Libertà.\n\nBologn
	a24 maggio\, ore 15.30\, presidio di fronte all’Ufficio Scolastico\nRegion
	ale\, via dei Castagnoli 1.\n\nAncona27 maggio\, ore 17\, una delegazione 
	consegna lettera al direttore\ndell’Ufficio Scolastico Regionale e alla Gi
	unta regionale\, via XXV aprile 19
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LOCATION:ufficio scolastico regionale - Via Mannelli 113 firenze
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CATEGORIES:
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Firenze25 maggio, dalle ore 18, presidio E 
	APERITIVO CON MUSICA di fronte all’Ufficio Scolastico Regionale, via Manne
	lli 113.</p><p>MOBILITAZIONI PER CHIEDERE CHE A SETTEMBRE NON SI RIPETA IL
	 DISASTRO DELL’AVVIO DELL’ANNO SCOLASTICO 20/21</p><p></p><p>Portate qualc
	osa con cui fare rumoreA Settembre ci troveremo nuovamente a fare le solit
	e domande:-Perché non ho il/la docente dell'anno scorso?-Perché la maestra
	 non c'è fino a Novembre?-Perché non ho il tempo pieno?-Perché la mia clas
	se scoppia?-Perché andiamo a scuola a turni?-Perché gli/le insegnanti camb
	iano spesso?Facciamoci sentire perché questo Settembre sia diverso!</p><p>
	</p><p></p><p>Il Comitato Priorità alla Scuola, con l’adesione del CNPS Co
	ordinamento Nazionale Precari Scuola, si mobilita in tutta Italia per chie
	dere che l’avvio dell’anno scolastico a settembre sia meno disastroso di q
	uanto avvenuto nel settembre 2020. Da domani, a Milano, Firenze, Bari, Bol
	ogna, Trieste e Ancona sono in programma presidi di fronte agli Uffici Sco
	lastici Regionali e Provinciali per denunciare che l’art. 59 del nuovo dec
	reto “sostegni” non risolve i gravi problemi di copertura delle cattedre c
	he si presenteranno a settembre e che il cosiddetto “patto per la scuola” 
	firmato dal ministro dell’Istruzione e le organizzazioni sindacali che sie
	dono ai tavoli governativi è un documento vuoto di reali contenuti, propag
	andistico, buono solo per confondere genitori e genitrici, studenti e stud
	entesse e docenti stabili e precari; per denunciare che, a fronte di tante
	 belle dichiarazioni, la scuola sta subendo un ennesimo taglio delle class
	i: infatti, in nome di un venturo calo demografico, chi frequenterà le scu
	ole nel 2021/22 si troverà a farlo in classi ancora più affollate dell’ann
	o scorso, dalla scuola dell’infanzia alle scuole superiori.</p><p>L’avvio 
	dell’anno scolastico 2020/21 è stato minato non solo dalla pandemia, ma da
	i macroscopici errori e ritardi nella compilazione delle graduatorie e nel
	le nomine.</p><p>Priorità alla Scuola chiede che nell’avvio dell’anno scol
	astico 2021/22 tutto ciò non si ripeta, e per questo Priorità alla Scuola 
	avanza richieste precise:1. La modifica delle procedure di stabilizzazione
	 dei precari inserite dal governo nel “decreto sostegni”: sono discriminat
	orie e violano la richiesta della Commissione UE di assunzione dei precari
	 con 3 anni di servizio. Il precariato aumenterà ancora: il record di catt
	edre vacanti metterà a repentaglio la ripartenza della scuola e produrrà u
	na riduzione del tempo scuola in tutta Italia.2. Il mantenimento e il pote
	nziamento degli organici, a partire dall’integrazione in pianta stabile de
	gli “organici Covid”. Questa misura e il mantenimento e il potenziamento d
	egli spazi supplementari sono gli unici modi in cui si potrà garantire un 
	anno scolastico regolare, da settembre, in presenza e in continuità.3. Le 
	cattedre da assegnare con supplenze annuali (fino al 31 agosto) o fino al 
	termine delle attività didattiche (30 giugno) saranno intorno alle 200.000
	. A ogni anno scolastico di una scuola perennemente in deroga e in dismiss
	ione, il record viene ritoccato.</p><p>Lavoratori e lavoratrici, genitori 
	e genitrici, studenti e studentesse chiedono norme chiare e tempestive per
	 le nomine dei docenti, per evitare che, come è accaduto per l’anno scolas
	tico 2020/21, gli organici siano completati a ottobre, novembre, addirittu
	ra dicembre, o non siano completati affatto (come è successo per gli ultim
	i docenti di sostegno).In caso contrario le conseguenze sono già note: ora
	ri ridotti per settimane o mesi, con i docenti di ruolo che si danno il tu
	rno per garantire almeno la vigilanza.</p><p>Le decisioni finora prese dal
	 Governo (e avallate dai sindacati “rappresentativi”) non garantiscono un 
	buon avvio dell’anno 2021/22. Non è garantita la continuità didattica: com
	e si sa, a settembre comincerà il valzer delle supplenze, e i supplenti de
	l nuovo anno non saranno quelli che hanno coperto la cattedra l’anno prece
	dente. Non è garantito – anzi è fortemente minacciato – il ritorno in pres
	enza al 100% nelle scuole di tutti gli ordini e gradi in tutta Italia, dal
	 momento che la scuola sarà tenuta ad applicare gli stessi protocolli di s
	icurezza dello scorso inizio dell’anno scolastico: gli istituti che nel se
	ttembre 2020 non erano in grado di rispettare le misure di distanziamento 
	non potranno riprendere una didattica in presenza al 100%.</p><p>Priorità 
	alla Scuola chiede che da settembre la scuola – in presenza e in continuit
	à – sia messa al riparo da qualsiasi evenienza e riacquisti quel ruolo cen
	trale nella società che da troppo tempo non le è riconosciuto. La scuola i
	taliana non ha retto di fronte all’avvento del Covid19 perché la situazion
	e pandemica ha radicalizzato ed esasperato gli annosi problemi di carenza 
	di spazi e di organico – e quindi di sovraffollamento delle classi – dovut
	i a decenni di disinvestimenti portati avanti da governi di diversi colori
	.Per questo motivo, per mettere al sicuro la scuola – l’unica vera scuola,
	 fondata sull’insegnamento in presenza, sulle relazioni faccia a faccia in
	 presenza e sulla loro qualità – Priorità alla Scuola scende di nuovo in p
	iazza.Ora, subito, cambiare rotta.</p><p>Trieste24 maggio, presidio di fro
	nte all’Ufficio Scolastico Regionale, via SS Martiri 3.29 maggio, ore 10.3
	0, piazza Unità d'Italia, manifestazione per chiedere incontro congiunto c
	on presidente di Regione e Giunta regionale, prefetto e direttore generale
	 dell' Ufficio Scolastico Regionale. Intervengono sindacati, esponenti del
	la cultura e dello spettacolo, dirigenti scolastici, medici e psicologi.</
	p><p>Bari28 maggio, ore 10, presidio davanti alla Prefettura, piazza Liber
	tà.</p><p>Bologna24 maggio, ore 15.30, presidio di fronte all’Ufficio Scol
	astico Regionale, via dei Castagnoli 1.</p><p>Ancona27 maggio, ore 17, una
	 delegazione consegna lettera al direttore dell’Ufficio Scolastico Regiona
	le e alla Giunta regionale, via XXV aprile 19</p>
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SUMMARY:Basta Classi Pollaio! Assemblea Presidio
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DESCRIPTION:Priorità alla Scuola Firenze convoca un presidio per :lunedì 25
	 gennaio 2021\ndavanti alla sede dell’Ufficio Scolastico Regionale per la 
	Toscana (Firenze\, via\nMannelli 113) dalle ore 15\n\nContinuiamo a far se
	ntire la nostra voce e le nostre richieste in un giorno già\ndecisivo per 
	i prossimi anni scolastici.Il 25 gennaio chiudono le iscrizioni\nalle scuo
	le per l’anno scolastico 2021-22. È l’occasione giusta per dire basta\nall
	e “classi pollaio”\, per ribadire che non vogliamo più classi con più di 2
	0\nstudenti-esse\, e perciò dare seguito a quanto chiediamo da aprile:spaz
	i più ampi\ne migliori per classi meno numerose \, organico adeguato (doce
	nti a ATA) E\nassunzione dei precariLa nostra lotta per una scuola miglior
	e – pubblica\, laica\,\ninclusiva e salutare – continua\, e vuole continua
	re a scuole aperte. Insieme a\nCOBAS\, FLC CIGL FIRENZE\, Rifondazione Com
	unista chiediamo la tutela di quel che\nresta di questo anno scolastico e 
	un progetto per il futuro\, perché le risorse\nin arrivo non diventino un’
	occasione mancata:- che siano potenziati i trasporti\nlocali dedicati al f
	lusso scolastico\;- che siano effettuati screening costanti\nin tutte le s
	cuole superiori\;- che sia reso possibile un accesso rapido ai\ntamponi pe
	r tutta la popolazione scolastica e un tracciamento efficace\nall’interno 
	delle scuole\;- che il personale scolastico ad alto rischio sia\ninserito 
	come prioritario nella fase 1 dell’agenda vaccinale.- che i soldi del\nRec
	overy Fund\, come quelli della legge di Bilancio\, vengano investiti per u
	na\nriduzione significativa del numero di alunni per classe e per il conse
	guente\nampliamento dell’organico docenti e ATA\, con una tempestiva stabi
	lizzazione dei\nprecari\;- che i soldi del Recovery Fund\, come quelli del
	la legge di Bilancio\,\nvengano investiti nel campo dell’edilizia (di rest
	auro e nuova)\;- che le scuole\ndi domani ospitino di nuovo infermerie sco
	lastiche.\n\nContestualmente al presidio\, si svolgerà l’assemblea pubblic
	a di PAS\nFirenze-Toscana.In contemporanea\, si svolgeranno manifestazioni
	 di PAS davanti\nagli uffici scolastici regionali e provinciali in tutta I
	talia.
URL:https://lapunta.org/event/126
LOCATION:ufficio scolastico regionale - Via Mannelli 113 firenze
STATUS:CONFIRMED
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X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Priorità alla Scuola Firenze convoca un pre
	sidio per :lunedì 25 gennaio 2021 davanti alla sede dell’Ufficio Scolastic
	o Regionale per la Toscana (Firenze, via Mannelli 113) dalle ore 15</p><p>
	Continuiamo a far sentire la nostra voce e le nostre richieste in un giorn
	o già decisivo per i prossimi anni scolastici.Il 25 gennaio chiudono le is
	crizioni alle scuole per l’anno scolastico 2021-22. È l’occasione giusta p
	er dire basta alle “classi pollaio”, per ribadire che non vogliamo più cla
	ssi con più di 20 studenti-esse, e perciò dare seguito a quanto chiediamo 
	da aprile:spazi più ampi e migliori per classi meno numerose , organico ad
	eguato (docenti a ATA) E assunzione dei precariLa nostra lotta per una scu
	ola migliore – pubblica, laica, inclusiva e salutare – continua, e vuole c
	ontinuare a scuole aperte. Insieme a COBAS, FLC CIGL FIRENZE, Rifondazione
	 Comunista chiediamo la tutela di quel che resta di questo anno scolastico
	 e un progetto per il futuro, perché le risorse in arrivo non diventino un
	’occasione mancata:- che siano potenziati i trasporti locali dedicati al f
	lusso scolastico;- che siano effettuati screening costanti in tutte le scu
	ole superiori;- che sia reso possibile un accesso rapido ai tamponi per tu
	tta la popolazione scolastica e un tracciamento efficace all’interno delle
	 scuole;- che il personale scolastico ad alto rischio sia inserito come pr
	ioritario nella fase 1 dell’agenda vaccinale.- che i soldi del Recovery Fu
	nd, come quelli della legge di Bilancio, vengano investiti per una riduzio
	ne significativa del numero di alunni per classe e per il conseguente ampl
	iamento dell’organico docenti e ATA, con una tempestiva stabilizzazione de
	i precari;- che i soldi del Recovery Fund, come quelli della legge di Bila
	ncio, vengano investiti nel campo dell’edilizia (di restauro e nuova);- ch
	e le scuole di domani ospitino di nuovo infermerie scolastiche.</p><p>Cont
	estualmente al presidio, si svolgerà l’assemblea pubblica di PAS Firenze-T
	oscana.In contemporanea, si svolgeranno manifestazioni di PAS davanti agli
	 uffici scolastici regionali e provinciali in tutta Italia.</p>
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